• Isola di Capo Passero
    Isola di Capo Passero

    Suggestiva veduta dell'Isola di Capo Passero dalla terraferma

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    La Balata

    La Balata e lo stabile dove vi era la vecchia fabbrica del ghiaccio

  • Achillea
    Achillea

    pianta colonizzatrice delle sabbie, le cui foglie sono ricoperte da un fitto tomento bianco

  • Cuddureddi cini
    Cuddureddi cini

    Tipici dolci della tradizione preparati con un ripieno di mostata, fichi secchi, buccia d'arancia...

  • Bird Watching
    Bird Watching

    Capanno per bird watching all'interno della riserva naturale di Vendicari

  • Noce
    Noce

    Il frutto della noce ancora verde

  • Particolare
    Particolare

    Un tuffo nei colori della piazzetta Regina Margherita a Marzamemi

  • Rocce
    Rocce

    Rocce stratificate nei secoli a formare gli scogli intorno alla spiaggia Calamosche

  • La Fortezza
    La Fortezza

    Panoramica della Fortezza Sveva di Vendicari costruita adiacente la Tonnara

  • La Plumeria
    La Plumeria

    E'un genere delle Apocynaceae originaria dell'America tropicale diffusa in gran parte dei paesi a clima tropicale o sub-tropicale

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    Ciuscialuoru

    Antico oggetto artigianale utlizzato per soffiare(ciusciari), ottenuto intrecciano sapientemente fibre vegetali

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    Tranquillità

    Il sole calante, il mare calmo e tranquillo del pomeriggio ammirato dalle Concerie

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Da Pachino a New York

New York la città che non dorme mai, come canta Frank Sinatra siciliano di origine, rappresenta il sogno di tanti e la città delle mille idee e opportunità. Pachino è nota anche nella grande mela

L'Azzeruolo

L'azzeruolo(Crataegus azarolus) è una pianta da frutto della famiglia delle Rosaceae; è detto anche 'nzalora in dialetto siciliano. Si ritiene che questa specie sia originaria dell'Asia Minore o dell'isola di Creta, da cui si sarebbe diffusa come coltivazione in tutto il resto del bacino del Mediterraneo (in particolare nel Nord Africa) e dell'Europa.

La pianta è tipicamente termofila e pertanto predilige per la propria crescita i pendii collinari che si trovano in buona esposizione solare, crescendo in maniera ottimale nella stessa fascia climatica della roverella e del leccio; predilige terreni argillosi o calcarei.

Caratteristiche

L'azzeruolo cresce sino ad un'altezza massima di 3-5 metri, con rami spinosi che possono divenire contorti allo stato selvatico, ma che si mantengono lineari quando la pianta viene coltivata.
Le foglie, di color verde brillante, sono di forma ovale e cuneiforme e la base è profondamente divisa in tre o cinque lobi interi o dentati con picciolo corto e pubescente; le foglie sono caduche ed ingialliscono prima della caduta.
I fiori sono bianchi e si dispongono in infiorescenze di 3-18. La fioritura avviene da aprile a maggio. Il frutto, l'azzeruolo, di forma globosa, varia da 1 a 2 cm di diametro ed è di color rosso amaranto, bianco o giallo alla maturazione (a seconda delle tipologie), e contiene una polpa carnosa commestibile dal sapore agrodolce con tre piccoli semi al suo interno. La maturazione si conclude a settembre.

Le cultivar più diffuse, a carattere locale, sono:
•    Bianca d'Italia o moscatella
•    Rossa d'Italia

L'azzeruolo è una delle fonti naturali più importanti di vitamina C.

Utilizzo

Le azzeruole hanno la caratteristica, se consumate fresche, di essere dissetanti, rinfrescanti, diuretiche e ipotensive; la polpa, nello specifico, ha proprietà antianemiche ed oftalminiche.
Passata la stagione della produttività dei frutti, per continuare a consumare il prodotto della pianta durante l'anno, l'azzeruolo può essere utilizzato per confetture e gelatine, nonché per la preparazione di insalate e macedonie di frutta. Le bacche sono utilizzate anche in pasticceria per la decorazione di torte e normalmente si conservano sotto spirito o grappa.

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