• Antica fornace
    Antica fornace

    Particolare di un antico forno per la cottura del tonno

  • Il Ciliegino di Pachino IGP
    Il Ciliegino di Pachino IGP

    Il piccolo, dolce e gustoso pomodoro di Pachino IGP

  • Satiro
    Satiro

    Particolare architettonico di un edificio storico

  • Gelsomino
    Gelsomino

    Piccoli e profumatissimi fiori di gelsomino arabo

  • A Lattera
    A Lattera

    Vecchio modello di trappola per topi

  • U 'ncucciatu
    U 'ncucciatu

    Piatto tipico della tradizione con farina di semola e broccoletti

  • Limonium
    Limonium

    Cresce sulle coste italiane, sopporta l'aria salmastra, l'acqua salata, l'aridità, il sole cocente

  • Sciero
    Sciero

    Esemplare unico di imbarcazione da tonnara su cui stava il RAIS durante la tonnara

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    Pescheria

    Pesce fresco in esposizione in pescheria, bello, buono e colorato

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    Tappeto di Posidonia

    La spiaggia coperta da un tappeto di Posidonia strappata dal mare

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    La Balata

    Vista della balata dal lungomare Starrabba a Marzamemi

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    Barca rossa

    Una macchia di colore sulla spiaggia nella solitudine del mattino

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A spasso per il Barocco

Tra tutti gli Itinerari Turistici in Sicilia è ideale per scoprire i gioielli del tardo Barocco siciliano, la bellezza del mare e della natura, nonché gli antichi sapori culinari.

Arancia Rossa di Sicilia IGP

La definizione Arancia rossa di Sicilia IGP è usata per individuare alcune varietà di arance a Indicazione Geografica Protetta (IGP) coltivate in numerosi centri delle province di Catania, Enna, Ragusa e Siracusa. Le arance si presentano con buccia di colore arancio acceso con sfumature rosse variabili a seconda delle varietà e del momento di raccolta e sapore dolce.

La denominazione IGP riconosce come arance rosse di Sicilia le varietà Tarocco con i cloni Tarocco comune, Tarocco Galice, Tarocco gallo, Tarocco del muso, Tarocco nucellare 57-1E-1 e 61-1E-4, Tarocco Catania e Tarocco Scirè.; Moro con le varietà e i cloni Moro comune, Moro di Lentini, Moro nucellare 58-8D-1; Sanguinello con le varietà ed i cloni Sanguinello comune, Sanguinello moscato, Sanguinello moscato nucellare 49-5-3 e 49-5-5, Sanguinello moscato Cuscanà.


  TAROCCO


  MORO


  SANGUINELLO

Caratteristiche del frutto

Tarocco
Si pensa nasca da una mutazione gemmaria del comune Sanguinello scoperta in un agrumeto di Francofonte tra otto e novecento. La maturazione nei terreni in collina e meglio esposti inizia a metà di dicembre e termina, nelle aree tardive, verso metà maggio. I frutti sono di grosso calibro con forma sferica tendente all' ovoidale. Questa varietà si distingue inoltre per il cosiddetto collare o "muso", più o meno prominente. Il colore della buccia è giallo-arancio, arrossato su metà della superficie. La polpa, priva di semi, è giallo arancio, con pigmentazioni rossastre più o meno intense a seconda del momento di raccolta, mediamente succosa e di sapore eccellente.

Moro
Originaria della zona di Lentini e ora diffusa nelle aree di Catania e Siracusa, questa cultivar è la prima a maturare tra le arance rosse: è possibile gustarla dai primi di dicembre a metà marzo. E "di calibro" medio con forma fra la sferica e l'ovoidale; la buccia è arancione con sfumature rosso vinose; la polpa, senza semi, è interamente di colore rosso scuro, specialmente a maturazione avanzata. Il colore del succo è sanguigno per la presenza di antociani (pigmenti naturali) nella polpa e nella buccia. La resa in succo è elevata ed il sapore molto gradevole e leggermente acidulo.

Sanguinello
La varietà Sanguinello è presente da lungo tempo nelle aree arancicole delle province di Catania e Siracusa. Insieme al Sanguinello moscato, è la più importante cultivar italiana di media stagione: infatti la maturazione inizia in febbraio ma il grosso della raccolta avviene tra marzo e aprile. I frutti sono di calibro medio con forma oblunga o sferica; la buccia è di colore arancio intenso con sfumature rosse. La polpa, senza semi o quasi, è di colore arancio con numerose screziature sanguigne, molto succosa e di sapore eccellente.


Zona di produzione

La zona di produzione dell' Arancia Rossa di Sicilia comprende i comuni idonei alla coltivazione della Sicilia orientale della provincia di Catania e dei comuni di Adrano, Belpasso, Biancavilla, Caltagirone, Castel di Iudica, Catania, Grammichele, Licodia Eubea, Mazzarrone, Militello in Val di Catania, Mineo, Misterbianco, Motta Sant'Anastasia, Palagonia, Paternò, Ramacca, Santa Maria di Licodia, Scordia, Randazzo (limitatamente all'area denominata "Isola di Spanò"); della provincia di Enna e dei comuni di Catenanuova, Centuripe, Regalbuto, Troina (limitatamente all'area denominata "Cugno di Troina"); della provincia di Ragusa e dei comuni di Acate, Chiaramonte, Comiso, Vittoria; e della provincia di Siracusa e dei comuni di Augusta, Buccheri, Carlentini con la frazione di Pedagaggi, Floridia, Francofonte, Lentini, Melilli, Priolo Gargallo, Siracusa, Solarino, Sortino.

Il Disciplinare di produzione della Indicazione Geografica Protetta "Arancia rossa di Sicilia" è regolata dalla Circolare del Ministero per le Politiche Agricole – GURI n. 240 del 14 ottobre 1997 che ha determinato l'Iscrizione nel "Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette" ai sensi del Reg. CE n. 1107/96.
L'indicazione geografica protetta (IGP) "Arancia rossa di Sicilia" è riservata ai frutti pigmentati.

La IGP Indicazione geografica protetta è un marchio di qualità, i produttori di "Arancia rossa di Sicilia IGP" devono attenersi alle rigide regole del disciplinare di produzione, ed il rispetto di tali regole è garantito dall'organismo di controllo, il Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP.

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