• I Lolli
    I Lolli

    Tradizionale pasta fatta in casa che si prepara per il Natale

  • Il giardino degli aranci
    Il giardino degli aranci

    Un trionfo di colori verde e arancio, provate a immaginarne il sapore...

  • La Natività
    La Natività

    La capanna e la nascita di Gesù nel Presepe

  • Il Ciliegino di Pachino
    Il Ciliegino di Pachino

    Il tipico e famoso pomodoro di Pachino IGP

  • Le Concerie
    Le Concerie

    Tiepido tramonto riflesso sulla roccia calcarea di contrada Concerie

  • Il finocchio marino
    Il finocchio marino

    Nasce nelle zone sassose vicine al mare, si mangia crudo, oppure cotto;
    ha un gusto aromatico e gradevole

  • Isolotto Brancati
    Isolotto Brancati

    Isola di proprietà del chirurgo Raffaele Brancati che vi fece edificare una colorata casetta nel 1935

  • Operation Husky
    Operation Husky

    Monumento celebrativo del 70° anniversario dello sbarco in Sicilia

  • Museo Rudinì
    Museo Rudinì

    In allestimento, all'interno del vecchio palmento Rudinì

  • Il presepe
    Il presepe

    La magia dell'antica tradizione del presepe

  • La stella di Natale
    La stella di Natale

    La pianta simbolo delle festività natalizie

  • La gargolla
    La gargolla

    Parte terminale dello scarico dei canali di gronda ornata con figure animalesche, fantastiche
    o mostruose

news

A spasso per il Barocco

Tra tutti gli Itinerari Turistici in Sicilia è ideale per scoprire i gioielli del tardo Barocco siciliano, la bellezza del mare e della natura, nonché gli antichi sapori culinari.

Tano Fortuna

L'artista Tano Fortuna è nato ad Avola(Sr) il 20 Maggio 1931, ed è morto a Firenze nel 2011; in estate era solito soggiornare in Contrada Cavettone - Marzamemi.

Già all'età di 4 anni gioca con lo scalpello per trarre dalla pietra informe, sottratta ai muratori della zona, gradevoli figure umane che, in particolare, ritraggono il volto della madre: manifesta così sin dall'infanzia il suo fascino per l'attività artistica. All'età di 10 anni dipinge il carro del padre, agricoltore, con scene e figure di pupi siciliani ispirati dai racconti dei cuntastorie girovaghi della Sicilia orientale. L'attitudine pittorica dimostrata induce il suo maestro di Scuola Elementare a convincere i genitori a fargli intraprendere gli studi artistici alla Scuola d'Arte di Siracusa,dove è alunno del Maestro pittore, pisano, Ferruccio Ferri e dello scultore ispicese, Salvo Monica. Prosegue gli studi a Catania, Napoli e Salisburgo, alla scuola di O. Kokoschka. Rientrato in Italia, i suoi lavori riscuotono lusinghieri consensi nel mondo dell'Arte, tanto che nel 1964 l'Istituto di cultura universitaria e di studi superiori per le Arti, le Lettere, le Scienze di Roma Lo riconosce per I suoi alti meriti "Accademico Associato".
Nel 1965 il gruppo nazionale dei pittori "Aria Aperta" di Bormio Lo annovera fra i suoi benemeriti e gli assegna il Premio Naz. le Braulio (Contea di Bormio). Contemporaneamente la Free World International Accademy di Deaborn (USA) Lo nomina "Membro Accademico. Partecipa alla Quadriennale d'Europa, mostra europea del piccolo quadro e del bozzetto nella scultura (Roma,'66) e successivamente alla Mostra Europea (Milano,'72).
Amico di Cassia, Lucca, Scirpa, Puzzo, Civello, P.Guccione, R.Cristina,  B.Poidimani, G. Calì V. Assenza, C. Brancato, V. Giaracca, A. Cortese, S. Italia, G. Migliara,  De Luca, Jurato, Mallia, Di Frenna, Maranci, Frateantonio,Tiralongo, Elia, Dugo, Lauretta, Spinoccia,  Tinè, organizza premi di pittura e partecipa come presidente di commissione e critico d'arte a concorsi di pittura regionali e nazionali.
Negli anni '60-'80 risiede a Pachino(Sr) con casa-studio in Via L.Tasca, angolo Via Ferrucci, dove ha lasciato numerose testimonianze (affreschi) della sua arte, così come ha svolto la sua attività di ceramista presso la Scuola Media, ora Plesso Scuola Elementare di Via Macello-Pachino, oppure a Marzamemi ha decorato l'ex-Albergo Marinella o ha lavorato a talune tavole dipinte del Bar Montoneri. Un brutto incidente automobilistico (inizio anni '70) lo costringe per un po' di tempo all'inattività artistica; poi si trasferisce (fine anni '70) a Firenze. Mostre Personali e Collettive degne di menzione : Galleria La Fontanina (Sr,'63), Acino d'oro(Pacbino,'72,'73), Sala Comunale (Pachino,'86),
Organizzatore delle prime edizioni della Mostra di pittura Estemporanea "Città di Marzamemi ".
Per Martorana, " nei lavori di Fortuna si nota una tendenza a restringere ed a polarizzare l'attenzione sull'elemento principale: come se una specie di ossessione si impadronisse dell'artista nel momento creativo". Artista eclettico, il nostro barbuto settantunenne Tano non conosce ostacoli di tecnica,spaziando dalla tempera al graffito, dagli acquarelli alla pirografia, dalla ceramica alla scultura : temi ricorrenti sono paesaggi solari e luminosi, marine mediterranee, saline, gente di mare, pescatori del Sud.

Di seguito una raccolta di opere dell'artista.

Fortuna.jpgFortuna-Tano3.jpgFortuna-Tano2.jpgFortuna-Tano.jpg


Ulteriori Mostre Personali :
Antologica al Club d'arte "Gruppo 6"  di Via Roma (Pachino, ' 75)
Casa del Popolo (Firenze, '97)

Select Language

Italian Arabic Chinese (Traditional) English French German Japanese Portuguese Russian Spanish

Sponsor

 

popstrap.com