• Il Palmento Rudinì
    Il Palmento Rudinì

    Lo storico stabilimento del vino costruito dal marchese Rudinì

  • Inverdurata
    Inverdurata

    La via Roma, location dei mosaici dell' Inverdurata

  • Melone di Pachino
    Melone di Pachino

    Il profumatissimo Melone Cantalupo di Pachino IGP

  • Architettura
    Architettura

    Particolare architettonico di un edificio del centro storico di Pachino

  • Oleandro
    Oleandro

    Il fiore dell'oleandro, pianta molta diffusa nella zona

  • Colapasta
    Colapasta

    Antico colapasta in alluminio

  • Castello Tafuri
    Castello Tafuri

    Particolare della torre del Castello Tafuri a Portopalo di Capo Passero

  • Mosaico di verdure
    Mosaico di verdure

    Notare la bellezza e la cura dei particolari dei mosaici di verdure fresche, realizzati per l'Inverdurata

  • Infiorescenza
    Infiorescenza

    La spettacolare infiorescenza della palma

  • Fornello a olio
    Fornello a olio

    Vecchio esemplare in ottone di fornello a olio

  • Linguine con gamberoni
    Linguine con gamberoni

    Gustoso piatto di linguine ai gamberi rossi del Mediterraneo e Ciliegino di Pachino IGP

  • Barche
    Barche

    Barchette in legno e velieri sullo sfondo di Marzamemi

news

Da Pachino a New York

New York la città che non dorme mai, come canta Frank Sinatra siciliano di origine, rappresenta il sogno di tanti e la città delle mille idee e opportunità. Pachino è nota anche nella grande mela

Il Torchio

Il torchio vinario è una macchina fondamentale per l'enologia, serve generalmente per spremere le vinacce dopo la fermentazione alcolica, cioè al momento della svinatura nella vinificazione di uve rosse, oppure per ammostare direttamente l'uva nel caso questa sia bianca.

L'uva o le vinacce da spremere vengono caricate nella gabbia del torchio, facendo in modo da lasciare ancora un certo margine di spazio. Fatto questo, si copre il materiale da torchiare con due robusti semicerchi in legno di rovere che una volta uniti vanno a coincidere con il diametro della gabbia stessa, lasciando un varco soltanto per la vite centrale.
Successivamente si mette una coppia di parallelepipedi in legno a base quadra, perpendicolarmente al verso con cui si è avuta cura di posare i due semicerchi. Si procede posizionando coppie successive di parallelepipedi, via via sempre più corti, facendo in modo che ogni coppia sia perpendicolare rispetto alle altre. Una volta terminata la posa dei tavolati, si regola manualmente la chiocciola in modo da sistemarla a contatto con gli ultimi parallelepipedi posizionati, e ci si assicura che il o i saltarelli siano inseriti in modo corretto rispetto a ciò che si vuole fare ovvero volti in un senso se si vuole avvitare la chiocciola e quindi torchiare, volti nell'altro se la si vuole svitare.
A questo punto azionando in senso antiorario l'asta infissa nella madrevite, la si sposta semplicemente verso destra senza agire in alcun modo sui tavolati e facendo saltellare i saltarelli.
Facendo invece forza e spingendo l'asta in senso orario, la chiocciola scende lungo la vite centrale del torchio e i tavolati si abbassano spremendo le vinaccie presenti nella gabbia. Così facendo il liquido cola lungo le doghe della gabbia stessa ed andrà successivamente ad incanalarsi nella scanellatura del basamento. Da lì uscirà poi in un recipiente posto vicino al torchio, per mezzo di un foro laterale della base, avente un diametro nell'ordine di pochi centimetri e comunque proporzionato con la scanellatura del basamento stesso.
Al termine della torchiatura si smonta la gabbia del torchio, si inverte il senso dei saltarelli in modo da riuscire a svitare più agevolmente la chiocciola e si tolgono tutti i tavolati utilizzati nel processo, per consentire la rimozione del materiale residuo presente sul basamento e la pulizia del torchio in tutte le sue parti. Generalmente, avendo un certo volume iniziale di vinacce da torchiare,al momento della pulizia del torchio si ottiene una quantità di materiale residuo pari ad 1/3 del volume iniziale.

Select Language

Italian Arabic Chinese (Traditional) English French German Japanese Portuguese Russian Spanish

Sponsor

 

popstrap.com