• Il Ciliegino di Pachino
    Il Ciliegino di Pachino

    Dolce, piccolo e gustoso Ciliegino di Pachino IGP

  • Cassateddi ri Pasqua
    Cassateddi ri Pasqua

    Cassatine dolci alla ricotta tipiche di Pasqua

  • Gigli di mare
    Gigli di mare

    Pianta spontanea che cresce sulla sabbia

  • La Pace
    La Pace

    Suggestiva rappresentazione della Pasqua

  • Lavorazione del pesce
    Lavorazione del pesce

    Latte di acciughe salate in maturazione

  • Muretto a secco
    Muretto a secco

    Caratteristico muretto in pietra senza uso di cemento

  • Le nespole
    Le nespole

    Il primo frutto che ci regala la primavera

  • U panaru
    U panaru

    Contenitore fatto a mano con canne e rami d'ulivo

  • Il papiro
    Il papiro

    La pianta originaria dell'Egitto, che cresce anche nel siracusano

  • La stazione di Marzamemi
    La stazione di Marzamemi

    Resti della stazione FS utilizzata per carico/scarico del vino

  • Tramonto al mare
    Tramonto al mare

    Il mare, il sole e il ricordo della Torretta

  • Vendicari
    Vendicari

    Casetta e panorama

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Da Pachino a New York

New York la città che non dorme mai, come canta Frank Sinatra siciliano di origine, rappresenta il sogno di tanti e la città delle mille idee e opportunità. Pachino è nota anche nella grande mela

Marzamemi - Il borgo marinaro

Il borgo marinaro molto ricercato dai turisti sia per le sue spiagge sabbiose che per il pesce fresco, per le opere d'arte e per le sue importanti emergenze di carattere storico-architettonico, la borgata di Marzamemi è sottoposta a vincolo.

Il nome deriva dall'arabo "Marsa al Hamen" che significa Rada delle Tortore ed il suo primo insediamento fu arabo. A questo periodo risalgono le Saline e la Tonnara e le prime "casuzze arabe".
Verso il 1630 la tonnara, divenuta in seguito la più importante “Tonnara di ritorno” della Sicilia, fu acquistata dall’allora Principe di Villadorata ed attualmente è ancora  proprietà dei suoi eredi. Nel 1752 i principi  costruirono il Palazzo, la Chiesa e le casette dei pescatori.  Nel tempo i Villadorata chiamarono abili pescatori dalla vicina Avola  e Calafatari Mastri d’ascia da Siracusa i quali costruirono gli “scieri” i grossi barconi neri della Tonnara che servivano per le mattanze dei  tonni.  In seguito agli inizi del 1900 fu costruito uno stabilimento per la lavorazione del tonno(salato e sott’olio). Opere queste che meritano di essere visitate.
D'obbligo dunque, non lasciare la contrada senza aver goduto un po' di quel gusto tutto siciliano e senza aver seguito il sentiero delle due Tonnare che collega la tonnara del borgo di Marzamemi con quella di Capo Passero.

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